Centro Modellistico Torinese


CV 33 Lanciafamme

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Autore Modello e Articolo: Ivano Franco

Foto: Ivano Franco

Scala 1:72

Reportage Fotografico

Materiali

bullet

Modello - Doc Model

Costruzione

Tutti gli appassionati della piccola scala in 1:72, tutti gli appassionati di mezzi corazzati della Seconda Guerra, tutti gli appassionati di mezzi italiani, si saranno sicuramente gettati a bomba sul Carro Leggero CV 33 prodotto in plastica dalla Doc Model.

E’ stata un’attesa spasmodica per riavere finalmente almeno un mezzo italiano in plastica dell’ultimo conflitto mondiale, la cui uscita risale ormai a circa un anno fa.

Costruito il primo CV 33 (vedi “Un CV33 della Repubblica di Salò” in questo stesso sito) la voglia di realizzarne un altro, nella speranza che prima o poi qualche produttore esca con altri mezzi italiani in plastica, è stata forte.

Ma a questo punto, pur partendo dalla stessa base, bisognava impegnarsi in qualche cosa di diverso.

Ecco allora venirmi in soccorso l’amico Piero Parlani, presidente del CMT, vero esperto di carri italiani e soprattutto del CV 33 in tutte le sue versioni (come noto sono numerosissime quelle da lui realizzate in completa autocostruzione in scala 1:35).

Nel vedere le realizzazioni di Piero è scattata immediata l’idea di provare a dedicarmi alla versione lanciafiamme, sicuramente originale in questa scala.

Eccomi allora alle prese, disegni e documentazione alla mano (fornitami appunto dal buon Piero, commosso da questo mio interesse per il padre di tutti i carri italiani – il CV 33 intendo, non il Piero in questione!-) con il lavoro di preparazione per scegliere quale delle versioni realizzare.

Sicuramente quella con il serbatoio a carrello mi è parsa la più suggestiva, vista anche la ridotta scala del pezzo.

Sono allora partito dal punto più critico del lavoro, ovvero la realizzazione del carrello-serbatoio, completamente autocostruito in plasticard, sprue e lamierino.

Terminato questo, sono passato alla realizzazione della pompa del lanciafiamme, ricavata dall’ugello di un carica-accendini (la fantasia del modellista non è mai troppa!!!) utilizzato come base sul quale completare il lavoro di definizione con lo stucco.

Ultima modifica ha riguardato la lancia del lanciafiamme, realizzata in tondino di evergreen ed ancora con l’immancabile lamierino.

Devo dire che alla fine questo lavoro “da orologiaio”, come lo definirebbe il mio amicone Renzo Cabras (che continua a promettermi in regalo strumenti da orologiaio appunto, che non ho però ancora visto!!!), mi ha particolarmente soddisfatto.

Colorazione

Alla fine mi sono dedicato alla colorazione; senza dilungarmi in a volte noiose descrizioni, ho cercato di realizzare un mezzo in Etiopia, con un fondo di tan sabbia e alcune chiazze di verde.

Imbasettato il tutto, il risultato finale è quello che potete voi stessi constatare.Da sottolineare in fine come tutto ciò mi abbia realmente divertito, regalandomi attimi di vera evasione dallo stress della vita quotidiana....

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