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Centro Modellistico Torinese |
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CV 33 Solothurn
Autore Modello e Articolo: Ivano Franco
Foto: Ivano Franco
Scala 1:72
Reportage Fotografico
Materiali
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Modello - Doc Model |
Storia
Tra le numerose modifiche e versioni apportate al Carro Veloce 33, mezzo corazzato base del Regio Esercito all’inizio del Secondo Conflitto Mondiale, vi è il CV 33 Solothurn. Si trattò di una modifica apportata ad un limitato numero di mezzi operanti in Africa Settentrionale, consistente nella sostituzione dell’armamento base del CV 33 – due mitragliatrici Fiat – con un fucilone anticarro Solothurn da 20 mm.
La nuova arma, utilizzata con il munizionamento della mitragliera Breda da 20 mm, si dimostrò efficace nel tiro contro i mezzi blindati inglesi ed i mezzi così modificati presero parte ai combattimenti di copertura durante la prima controffensiva britannica del 1941.
Costruzione
Siamo quindi nuovamente alle prese con un CV 33 in scala 1:72, questa volta per realizzarne una versione utilizzata in Libia proprio nel 1941, armata con un fucilone Solothurn da 20 mm. e dotata di apparato radio.
Sostanzialmente, partendo dalla solita base Doc Model, le modifiche da apportare riguardano la realizzazione del fucilone e l’aggiunta delle pile elettriche laterali e dell’antenna radio, con il relativo spostamento dei ruotini di scorta dai lati alla parte superiore del mezzo.
Per quanto riguarda il primo punto, dopo vari tentativi e ripensamenti, ho realizzato la canna del fucilone utilizzando aghi di siringa di due diversi diametri in modo che, inserendone uno nell’altro, riproducano le forme ed i profili che caratterizzano il Solothurn.
Le casse laterali delle batterie aggiuntive, utili a far funzionare l’apparato radiofonico, sono invece state realizzate in plasticard opportunamente sagomato e finissimi lamierini di rame, mentre la caratteristica antenna ricurva a sezione piatta è stata ricavata da un profilato evergreen delle dimensioni necessarie. Per completare meglio il lavoro ho quindi aggiunto i ganci anteriori, realizzati con il consueto filo di ferro molto fine.
Colorazione
Per quanto riguarda la colorazione, questa riproduce appunto la mimetica a strisce verdi su base di giallo sabbia tipico dei mezzi italiani impiegati nel deserto del Nord Africa.