Centro Modellistico Torinese

 

Carro Armato Fiat 2000

Home  Articoli

Autore Modello e Articolo: Giuseppe Iuliano

Foto: Giuseppe Iuliano (e-mail: iulsa@libero.it)

Scala 1:35

Reportage Fotografico

 

 

Costruzione

Per realizzare il modello è stato necessario prima procedere ad una lunga ricerca di fotografie, disegni e notizie varie che dettagliassero al massimo l’aspetto del carro. Recuperato il materiale, ho proceduto ad uno studio dei disegni per ricavare le reali dimensioni del mezzo. Successivamente ho fotocopiato, in scala 1:35, due o tre disegni presi a riferimento per il lavoro di realizzazione.

a)      Sospensioni

Per  la realizzazione degli 8 carrelli, ho costruito e poi stampato in resina, i rulli e le balestre mentre per le piastre laterali ho usato del plasticard  opportunamente sagomato nelle parti superiore ed inferiore  rinforzandole per la realizzazione delle nervature. 

Per la costruzione dei 4 rulli fissi ho utilizzato gli stessi rulli dei carrelli ed ho costruito i supporti con plasticard da 0,5 mm. Per le ruote di rinvio ho fatto ricorso ai pezzi della “Lego” dei figli. Trovata una ruota abbastanza simile a quelle da realizzare, ne ho fatto uno stampo in resina e l’ho poi lavorata con stucco e plasticard fino ad ottenere il risultato voluto. Naturalmente ho poi rifatto lo stampo definitivo. 

Ho usato lo stesso procedimento anche per le ruote “motrici” composte anche da una sorta di corona dentata necessaria all’alloggiamento della catena di trasmissione. I cingoli sono gli unici pezzi non autocostruiti. Sono quelli dell’A7V tedesco.

b)      Scafo e casamatta

Ho realizzato tutto lo scafo a la casamatta con plasticard di diversi spessori  e forme a meno della cupola del cannone per cui ho riciclato un tappo di un deodorante tipo roller. Per la bullonatura sia  dello scafo sia della casamatta, ho usato una serie di teste di spillo da 1 e 1,5 mm.

Per maniglie e gradini ho utilizzato del normale filo di rame.

Tutte le piastre le ho incollate ad un  telaio costruito, dopo un accurato lavoro per ricavarne le adeguate dimensioni, con profilati di varie forme e dimensioni affinché il modello avesse la giusta rigidità.

c)      Armamento

Ho costruito tutte le mitragliatrici con tondino in plasticard mentre per il cannone mi sono limitato a rovistare nella cassetta degli “avanzi”. Gli alloggiamenti per le mitragliatrici li ho realizzati lavorando con carta vetro e lima un pezzo base fatto con il “Das”. Ottenuto il risultato voluto ho poi stampato i pezzi con la resina.

 

Colorazione

Originariamente il carro è stato colorato in diversi modi. Diverse  tipologie di mimetiche e normale grigio verde. Di conseguenza la scelta della colorazione non è stata semplice. Però, considerando che la colorazione mimetica è stata usata in particolare per i modelli non definitivi o per brevi  periodi, ho scelto la livrea grigio verde.

Terminata la costruzione ho lavato il modello in acqua e sapone e dopo la completa asciugatura, ho dato una mano di fondo grigio per evidenziare imperfezioni di costruzione. Eliminate le imperfezioni ho usato i soliti sistemi di colorazione utilizzando colori acrilici, colori ad olio, lavaggi con acquaragia, grafite per i cingoli e pennello asciutto.

 

Bibliografia

Gli autoveicoli da combattimento dell’Esercito Italiano – vol. 1 (SME – Ufficio Storico- Pignato, Cappellano)

Home  Articoli