Centro Modellistico Torinese


M 47 Patton

Home  Articoli

Autore Modello e Articolo: Ivano Franco

Foto: Ivano Franco

Scala 1:72

Reportage Fotografico

                 

             

                      

                          

Materiali

bullet

Modello - Polistil

Il Modello

Il modello che vi presento in questa occasione è un M 47 “Patton” in 1:72 ricavato da un Kit della Polistil datato 1974, ormai introvabile sul mercato, prezioso dono dell’amico Michele Morelli.

Costruzione

Ammetto che il solo pensiero di lavorare ad un Kit di 31 anni d’età di per sé mi ha provocato una  enorme libidine, ancor più forte nel constatare come, documentazione alla mano, le linee tracciate dalla Polistil  nel 1974 non fossero poi così primordiali come si potrebbe attendere un modellista moderno, abituato all’attuale livello di definizione dei Kit, in molti casi di ormai grande eccellenza. Come noto questo carro entrò in servizio in Italia fra il 1952 ed i primi anni '80 nella Fanteria Carrista, Cavalleria e Carabinieri, per essere poi sostituito dall'M60 e dal Leopard 1.

Venendo al modello, questo non è certo stato esente da numerosi interventi che ne hanno caratterizzato il montaggio. A partire dalla torretta: questa è stata testurizzata con un pennello a setole dure, dopo averne inumidito la superficie con colla liquida per plastica, quindi rifinita, a colla ben asciugata, con una passata di carta abrasiva molto fine. Visto che nel Kit erano presenti soltanto gli sgocciolatoi anteriori, o aggiunto quelli posteriori, realizzati con dello sprue stirato e lasciato piuttosto spesso, così come ho aggiunto i cardini dello sportello del capo-carro.

La canna è stata sostituita con una che mi ritrovavo nel “cimitero degli avanzi”, dotata di spegnifiamma, mentre il telo di copertura della base della canna è stato realizzato con un pezzo di carta di fazzolettino imbevuta con un composto di colla vinilica ed acqua e modellata con uno stuzzicadenti. Anche il supporto della mitragliatrice è stato ricostruito con un pezzetto di evergreen e del lamierino molto sottile, mentre tutte le maniglie del carro, sia in torretta che nello scafo, sono state riprodotte con  filo di ferro molto fine, mentre le coperture degli scappamenti sono state ricostruite con un sottole foglio di rame e, ancora nello scafo, sono stati aggiunti i quattro tiranti laterali riprodotti in sprue stirato.

Colorazione

Per quanto riguarda la colorazione, dopo aver lavato il pezzo con un cottonfioc imbevuto in una soluzione di acqua ed una goccia di detersivo per piatti ed aver steso una sottile mano di primer (bomboletta Tamiya) sulle parti metalliche per permettere al colore di aggrapparsi meglio, ho steso ad aerografo una base di griogio-verde UA 071 della Life Color. A modello ben asciutto, ho attaccato le decals italiane; queste sono della “A world of decals” e fanno riferimento al carro del comandante di squadrone in servizio presso il 2^ squadrone dell’ 8^ gruppo squadroni “Lancieri di Montebello” nel 1976.

Completato il lavoro di posa delle decals con uno strato di trasparente opaco acrilico, sono passato ai lavaggi con oli ampiamente diluiti, con un primo passaggio generale in Terra d’ombra naturale quindi, a distanza di alcune ore, con un passaggio selettivo con del seppia. Il dry-brush è invece stato effettuato a smalti, con del  verde matt 159 della Humbrol schiarito con un poco di bianco.

Per dare più risalto al pezzo, ho scelto di presentare le piastre di copertura delle marmitte, e le stesse marmitte, decisamente intaccate dalla ruggine; questa è realizzata stendendo una mano di Terra di Siena bruciata ad olio, sulla quale ho picchiettato pigmenti di polvere di pastelli e gessetti marron, rosso ed arancione. Colorati alcuni particolari (gli attrezzi, i fari, etc…) ho completato il tutto con spolverate lievi di polvere di gessetto (marron e ocre chiare e scure) in modo da creare leggere velature sulla superficie del mezzo, rompendo così l’uniformità della livrea.

La scelta finale – per me piuttosto inusuale – è stata quella di presentare questo modello su di una basetta nuda e cruda; ho trovato che il colore del carro contrastasse bene con il marron ligneo della basetta.

Home  Articoli