Centro Modellistico Torinese


Tigre I in Russia

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Autore Modello e Articolo: Ivano Franco

Foto: Ivano Franco

Scala 1:72

Reportage Fotografico

           

Materiali

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Modello - Tigre I ausf.E Revell

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Lamierino

Costruzione

Credo che una delle “sfide” più interessanti per gli appassionati di mezzi impiegati durante la Seconda Guerra mondiale resti sempre quella di realizzare tali mezzi tra la neve, mimetizzati con la livrea bianca, tentando di imitare quella posticcia, usata sul campo, per raggiungere tale obiettivo mimetico.

Nel realizzare questo Tigre I – nello specifico si tratta dell’Ausf E della Revell – il tema portante è stato proprio questo, in particolare con il mio primo tentativo di realizzare tale progetto attraverso l’uso del bianco a tempera, mai utilizzato prima.

Come visibile nelle foto, la fase di costruzione ha previsto alcuni interventi di miglioria del mezzo; tra i principali, i parafanghi originali sono stati sostituiti con parafanghi realizzati in lamierino per ridurne gli spessori e la realizzazione dei lancia-fumogeni, non presenti nel kit originale.

Colorazione

Passando alla fase della pittura, ho da prima realizzato la base gialla utilizzata dai tedeschi in scenari europei, stesa ad aerografo su tutto il mezzo; per ottenere questa base, ho mischiato a tre quarti di giallo Life Color UA 081, un quarto di verde-grigio UA 071, sempre della LC. Questo perché, come noto, il giallo utilizzato sui mezzi tedeschi presentava una sfumatura tendente appunto al verde.

Terminata questa fase sono passato - ancora ad aerografo - a completare la mimetica attraverso strisce verdi. Dopo aver attaccato le decals ed aver effettuato un primo lavaggio con del terra d’ombra naturale ad olio, volto ad omogeneizzare il tutto, sono passato all’uso del bianco a tempera.

Questo è stato steso a settori con un pennello, lasciando gli spigoli ed i contorni dei pannelli nel colore originale, così da dare un senso di usura e nel contempo di definizione d’insieme del mezzo; la tempera è stata volutamente data in modo diseguale nella consistenza del colore, così da aumentare il senso di usura dovuta alla poca tenuta della mimetizzazione posticcia esposta agli agenti atmosferici di ogni tipo.

Base

Terminato il lavoro, ho ambientato il tutto in un paesaggio innevato, ai bordi di una foresta di pini, utilizzando due pini da fermodellismo acquistati un po’ di tempo fa in un negozio modellistico romano.

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